Enna MediaCenter, nuova veste grafica per Geexbox

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Chiunque stia cercando un modo per trasformare il proprio pc in un centro multimediale essenziale può anche smettere di cercare:  la soluzione è Enna Mediacenter (powered by Geexbox).

Si tratta di un sistema media center con una nuova interfaccia grafica (basata su Enlightenment Foundations Libraries (EFL))  che utilizza numerose librerie sviluppate dal team di Geexbox.

Prima di testarla leggiamo quali saranno le features (caratteristiche) offerte da Enna.

Enna Mediacenter permetterà di:

  • Sfogliare e ascoltare brani musicali
  • Sfogliare e visualizzare video
  • Visualizzare le fotografie tipo presentazione (slideshow)
  • Creare un database della vostra raccolta multimediale
  • Recuperare attraverso internet le informazioni relative ai vostri file multimediali (ad esempio copertine cd musicali, locandine dei film, fan arts e molto altro)

Chi conosce già Geexbox sarà contento di sapere che finalmente hanno cambiato la grafica. Per carità quella vecchia andava bene lo stesso, ma renderla più accattivante di certo non nuoce. Per quelli che invece non conoscono Geexbox, ecco una panoramica del prodotto.

Geexbox è un sistema operativo completo che gira sotto Linux e si basa su un eccellente lettore multimediale chiamato Mplayer. Le dimensioni del file immagine da scaricare sono ridottissime, si parla di circa 30/40mega, si solo 30/40 megabyte per un cd che vi permetterà di trasformare il vostro vecchio pc o anche nuovo in un pratico e immediato mediacenter.

Non si installa nulla perché è una live cd, ovvero si masterizza il cd, lo si inserisce nel lettore cd/dvd e il sistema, grazie alle sue ridotte dimensioni, verrà caricato nella memoria ram senza intaccare i vostri file o il vostro attuale sistema operativo. Esiste la possibilità di utilizzarlo su chiavetta USB per coloro che possiedono un pc che permette il boot da periferiche USB.

Ma perché scegliere Geexbox, non basta il sistema operativo che già utilizzo? Certo che basta il sistema operativo in uso, ma sappiamo tutti che un SO (acronimo italiano di sistema operativo) richiede aggiornamenti periodici, i tempi di avvio non sono rapidissimi, bisogna installarsi codecs e player, i servizi in uso possono rallentare le prestazioni su pc un po’ datati, ecc… Ecco perché la soluzione più comoda resta quella di avere una distribuzione opensource e gratuita, rapida, essenziale e che fa solo quello per la quale è stata sviluppata.

Pensate che la prima versione uscì nel lontano 2002 e a distanza di otto anni Geexbox supporta i seguenti formati:

– MPEG 1/2 movies (MPG files, VCDs, DVDs …)
– MPEG 4 movies (DivX, XviD, H.264 …)
– RealMedia and Windows Media movies.
– OggMedia
– Matroska
– Flussi Audio come : MP3, Ogg/Vorbis, WAV (AudioCD), AC3, DTS, MusePack (MPC), FLAC…
– Flussi di rete : WebRadio and WebTV through SHOUTcast.
– Guardare la TV analogica e digitale DVB
– Riproduzione analogica dei flussi audio.
– Riproduzione di file dalla rete locale (LAN) tramite NFS, Samba (i.e. Windows) o condivisioni UPnP.

Vediamo un po’ di screenshots di entrambe le versioni:

Geexbox versione oldstyle 1.2.4

Geexbox Nuova Versione Enna Mediacenter 2.0 alpha1:

I requisiti per la versione base

La versione base (senza Enna) di Geexbox è in grado di funzionare su Pentium 2 da 400Mhz con 64 Mb di ram.

È scaricabile cliccando qua

La versione 2.0 con la nuova interfaccia grafica Enna è scaricabile in versione alpha1 cliccando qua:

Ecco un po’ di link di riferimento:

Sito di Geexbox
Sito di Enna

Varie Release di Geexbox

È venuto il momento di testarla

HARDWARE UTILIZZATO

Computer abbastanza recente (molti lo considerano obsoleto  🙂 )

Processore: Amd 64 3200+
Scheda Madre: Asrock Dual Sata 2
Memoria Ram: 1 Gigabyte
Scheda Video: ATI x1950 pro

SCARICARE LA ISO ( testo la versione 2.0 alpha1 – Enna Mediacenter)

Sono pochi mega ma se qualcuno per scrupolo e abitudine volesse controllare l’MD5 ecco il checksum della iso:

c5681869b176f3ee81fa82744a6443a8 *geexbox-2.0-alpha1-en.i386.eglibc.iso

L’ho generato io perché non l’ho trovato sul sito, ma dovrebbe essere ok in quanto è della stessa iso che ho scaricato e che ho testato.

Una volta scaricata la iso geexbox-2.0-alpha1-en.i386.eglibc.iso masterizzarla su un cd-rw. Se siete utenti windows vi consiglio l’ottimo e gratuito programma IMGBurn, altrimenti va benissimo qualsiasi altro programma che già possedete.

INSERIRLA NEL LETTORE CD/DVD

Riavviate il sistema con il cd dentro il lettore cd/dvd e ricordatevi di selezionare il boot (partenza) da cd qualora non fosse già preimpostato nel vostro computer. Di solito nella schermata di avvio di un computer viene suggerito il tasto da premere per modificare l’ordine di boot; oppure entrate nel bios (solitamente CANC/DEL oppure F2) e modificate manualmente l’ordine.

Se non toccate nulla partirà automaticamente la versione Live CD (che non installa nulla) in pochi secondi. Il cd verrà sputato fuori in automatico. Utilizza circa 54/60 mega di ram quindi se volete potete anche provarla su macchine che ne hanno 64 anche se il minimo decente penso sia 128.

Il sistema ha riconosciuto tutto dalla risoluzione dello schermo alla scheda di rete. In automatico, se avete un router in DHCP, verrà acquisito un indirizzo ip.

Finalmente c’è anche il supporto per il mouse; è una cosa in più visto che una tastiera wireless è più che sufficiente per gestire il mediacenter.

COME SI PRESENTA

Direi bene, semplice con una colonna a sinistra nella quale ci sono le voci Music, Photo, Video, BookStore, Weather e Configuration.

In basso a destra compare il meteo, non avendo impostato ancora nulla viene mostrato il tempo di Parigi, parzialmente nuvoloso 🙂

Vi consiglio di spostarvi con le frecce della tastiera, confermate con INVIO, tornate indietro con BACKSPACE, ESC per arrestare il sistema.

VEDIAMO UN VIDEO E DELLE FOTO

Se avete un disco interno con già dei contenuti multimediali, basterà cliccare per esempio su VIDEO e successivamente su Browse Local Devices per sfogliare le cartelle. Per ora non ho trovato, forse non è stata ancora implementata, la funzione per sfogliare le cartelle condivise in rete.

Provando a inserire una chiavetta USB con dei contenuti multimediali sono rimasto piacevolmente sorpreso quando ho visto che la chiavetta è stata montata senza problemi sotto il nome di USB Disk #2 KINGSTON
Mentre guardate un film ad esempio in formato DIVX utilizzate le frecce per spostarvi nella timeline, se volete avanzare più in fretta potete premere PgUP.

L’anteprima delle fotografie è semplice ed essenziale. Si ha subito un’anteprima in stile thumbnails. I comandi per spostarsi sono sempre gli stessi.

Dimenticavo di dirvi che sia Enna che Geexbox riescono a montare partizioni FAT, NTFS, EXT2/3, ottimo per chi utilizza un sistema dual boot.

VIDEO IN HD

Ecco il test che interessa maggiormente. Mentre scrivo non so ancora se riuscirò a visualizzare un video in HD. Come test utilizzo un video dimostrativo a 1080p. Ahimè il video scatta e non credo dipenda dall’hardware, anche perché lo stesso video si vede perfettamente utilizzando KMplayer. Nel sito di Geexbox si parla di fortunati possessori di NVIDIA almeno la serie GF8800.

Costoro potranno utilizzare VDPAU Engine integrato in Enna. Grazie a questo si potrà sfruttare la GPU della scheda video invece della CPU per la decodifica di filmati in DVD e HD.  Chi ha una ATI come il sottoscritto  dovrà accontentarsi per ora dei core offerti dalla propria CPU. Ecco una ragione in più per scegliere NVIDIA, non che ATI faccia schifo, ma diciamo che i driver Ati non sono molto amici dei sistemi Linux.

COS’È IL BOOKSTORE

Non vi rovino la sorpresa, ma dico solamente che potete vedere una marea di fumetti. Sono in inglese, ma molti apprezzeranno sicuramente questa funzione.

CONCLUSIONI

Ho provato i video e, nel mio caso, riesco a visualizzare bene i formati standard (divx, xvid, ecc…), le foto si vedono bene, la musica funziona a parte qualche piccolo bug per i file OGG, il meteo non sono riuscito a configurarlo non trovando un pannello per le modifiche. Tutto sommato l’impressione è buona, anche perché va ricordato che si tratta di una versione alpha1 che non è neppure una beta e quindi siamo ancora allo stadio embrionale di questa Enna Mediacenter.

Non ho ancora provato ad installarla sul disco, attendo una versione più completa.  Nel frattempo consiglio di provarla perché la semplicità di questo prodotto potrebbe farvi venire voglia di mettere in piedi un mediacenter utilizzando un vecchio computer muletto.

Da SME Server a eBOX – Soluzioni opensource e gratuite per uffici e PMI

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Mi ricordo ancora quando scoprii  Sme Server per la prima volta;  sono passati almeno tre anni da quel giorno, ma Sme Server ha continuato ad esistere ed aggiornarsi. La versione stabile ora è la 7.4 basata su CentOS 4.7, ma la versione 8 potrebbe arrivare presto, speriamo. Non ha avuto una grande diffusione come altre Distro, speravo fosse più supportata.  Fa parte di quelle distribuzioni rivolte ad un pubblico più esperto del solito utente standard che a fatica riesce a barcamenarsi tra icone e copia/incolla.  Ai tempi la provai e misi in piedi un server con diverse funzioni interessanti tra cui filesharing, webserver, fax server, mail server.

L’interfaccia grafica semplificava moltissimo la configurazione. Ci sono diverse filosofie di pensiero in proposito: quelli che preferiscono, giustamente, costruirsi il server partendo da una distribuzione tipo debian o slackware e configurare tutto a mano editando i vari file config, dal firewall agli utenti di samba; ci sono quelli che preferiscono separare le varie funzioni utilizzando più computer dedicati;  oppure quelli che preferiscono una soluzione pronta, senza troppi sbattimenti, per chi ha poco tempo da dedicare, ma soprattutto da usare senza il terminale (un po’ c’è sempre e quindi meglio abituarsi alla console “salvavita”). Quindi se non siete delle mega aziende che hanno bisogno del supporto di sistemisti esperti e server dedicati, Sme Server è la soluzione pronti e via.

Ma esiste solo Sme Server come soluzione chiavi in mano? La risposta è no. Per caso mi sono imbattuto in un’altra distribuzione molto interessante. Gli appassionati di Ubuntu saranno felici di sapere che la distribuzione di apppoggio è proprio la ben nota Hardy 8.04 LTS.

Il suo nome è eBOX ( ora versione 1.4)

La piattaforma eBOX permette la creazione di un server che offre la possibilità di amministrare la rete della propria azienda in maniera facile ed efficiente. Può essere utilizzata come Gateway,  gestire l’intera infrastruttura di rete (domini, DHCP, Firewall, ecc.),  da server office, da web e fileserver, insomma un centro di comunicazione unificato anche grazie alla presenza di un modulo di egroupware integrato. Si appoggia ad Ubuntu LTS che è la versione Long Term Support, supporto a lungo termine che offre tre anni di supporto desktop e cinque anni per i server.

Ecco un video, in inglese, che descrive la piattaforma eBOX.

L’ho provata rapidamente e posso dire che l’installazione non è per niente complessa. Se avete già esperienza non dovreste avere nemmeno bisogno della guida fornita sul sito di origine. Essendo modulare potrete decidere di installare e attivare solamente i servizi che servono all’azienda a scelta tra profili predefiniti:

  • ebox-office: ebox-samba, ebox-printers, ebox-egroupware, ebox-antivirus, ebox-ebackup, ebox-software, ebox-monitor
  • ebox-communication: ebox-mail, ebox-jabber, ebox-asterisk, ebox-mailfilter, ebox-antivirus, ebox-ebackup, ebox-software, ebox-monitor
  • ebox-security: ebox-firewall, ebox-ids, ebox-squid, ebox-openvpn, ebox-mailfilter, ebox-antivirus, ebox-ebackup, ebox-software, ebox-monitor
  • ebox-gateway: ebox-network, ebox-squid, ebox-firewall, ebox-trafficshaping, ebox-l7-protocols, ebox-ebackup, ebox-software, ebox-monitor
  • ebox-infrastructure: ebox-network, ebox-dhcp, ebox-dns, ebox-openvpn, ebox-webserver, ebox-ntp, ebox-ebackup, ebox-software, ebox-monitor

Installabili tramite console con il comando:

sudo apt-get install <nome-del-profilo>

Durante la fase di installazione vi saranno proposte due modalità, una facile (consigliata) e una per i più esperti.

Per installare tutti i pacchetti basterà dare il comando

sudo apt-get install ebox-all

Oppure scegliere tra questi pacchetti (leggendo i nomi potrete farvi un’idea delle cose che può fare):

  • ebox-antivirus
  • ebox-asterisk
  • ebox-ca
  • ebox-dhcp
  • ebox-dns
  • ebox-ebackup
  • ebox-egroupware
  • ebox-firewall
  • ebox-ids
  • ebox-jabber
  • ebox-l7-protocols
  • ebox-mail
  • ebox-mailfilter
  • ebox-monitor
  • ebox-network
  • ebox-ntp
  • ebox-objects
  • ebox-openvpn
  • ebox-printers
  • ebox-remoteservices
  • ebox-samba
  • ebox-services
  • ebox-software
  • ebox-squid
  • ebox-trafficshaping
  • ebox-usersandgroups
  • ebox-webserver
  • ebox-radius
  • ebox-webmail

Sicuramente un prodotto interessante, da provare insieme a SME Server e valutare quale delle due si adatta meglio alla vostra piccola o media azienda. Buon test.

Moblin V2.0 su Acer Aspire One 110 (live usb)

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Leggendo curiosità sull’acer aspire one, mi sono imbattuto per caso in questo Moblin V2.0 e ho voluto testarlo dopo aver visto il simpatico video tutorial che presenta l’interfaccia grafica direi molto accattivante. Non appena digitato www.moblin.org ho subito letto il sottotitolo che faceva ben sperare: “A linux foundation project”.
Per prima cosa sono partito con il download visto che l’immagine da scaricare è di 680 mega. Durante il periodo di scaricamento ho spulciato meglio il sito in cerca di informazioni utili.

Cliccate su Downloads e successivamente sull’icona verde Moblin live image. Non dimenticatevi al termine dello scaricamento di controllare sempre MD5 al fine di evitare test utilizzando immagini corrotte. Nel frattempo vediamo un po’ meglio di cosa si tratta.

Diciamo subito che già dal video introduttivo si capisce che questo è un sistema nato principalmente per soddisfare esigenze di tipo multimediale, web (navigazione e social networks), gestire il proprio calendario appuntamenti, e-mail…
http://www.youtube.com/watch?v=ZAG2VyKaxCk

Il video è fatto molto bene ed intriga parecchio. Invece di tradurre le caratteristiche o informazioni sul sistema preferisco andare subito al dunque e testare la live image. Dopo farò le mie considerazioni.

Per chi possiede un netbook il metodo più semplice è quello di utilizzare una penna usb a meno di non possedere un lettore cd/dvd esterno usb. È più che sufficiente utilizzare una penna usb da 1 gb.

Da Windows servirà il seguente programma per trasferire l’immagine sulla chiavetta usb: Win32DiskImager.exe scaricabile dal seguente link http://launchpad.net/win32-image-writer/0.2/0.2/+download/win32diskimager-RELEASE-0.2-r23-win32.zip

COME PROVARE MOBLIN – È semplicissimo:

1- estrarre il programma win32diskmanager… in una cartella a piacere
2- lanciare l’eseguibile del programma (se vi dà errore fregatevene e continuate)
3- selezionare l’immagine di Moblin appena scaricata
4- selezionare la destinazione che sarà la lettera della vostra penna usb
5- cliccate su WRITE per iniziare il trasferimento

Nel frattempo che si prepara la penna usb ho letto che Canonical (Ubuntu) ha annunciato, nel mese di giugno, il pieno supporto a Moblin; probabilmente vedremo qualcosa in una prossima Ubuntu Moblin Remix. Vedendo il video di Moblin si capisce subito che la netbook remix non avrà vita lunga. Moblin è molto più accattivante.

Ok ha finito di copiare ora procedo con il test sull’aspire one 110.

Inserite la chiavetta usb nell’acer e premete F12 per scegliere il boot all’avvio.

Non appena partirà il boot manager scegliete l’opzione BOOT per testarlo in live mode. Dopo pochi secondi il sistema è pronto all’uso.

Consiglio di tenere inserita l’alimentazione in modo da sfruttare al massimo la luminosità.

Prima impressione:

boot molto rapido se penso che è su una chiavetta usb vecchiotta e piuttosto lenta. L’interfaccia è ovviamente in inglese ma un inglese che anche i bambini sanno leggere. Il sistema si basa su una top bar nella quale sono presenti le icone delle più comuni funzionalità come ad esempio:

MyZone: è una pagina riepilogativa dove trovate gli appuntamenti, le cose da fare, i links per mediaplayer e internet e una zona dove ora c’è la descrizione del sistema Moblin

moblin

Per semplicità ho colorato le 4 zone che formano la home page chiamata MyZone, la foto è indicativa:

Zona Arancione:

È la top bar nella quale trovate in ordine: data e ora, icona MyZone, Status, People, Browser, Mediaplayer, Pasterboard, Applications, Zones. In grigio a destra invece c’è l’icona batteria/rete elettrica, Audio, Bluetooth(nell’acer 110 non c’è), Icona gestione reti wireless e wired.

Zona Verde chiaro:

È la zona che mostra gli eventi, le note, gli appuntamenti della giornata.

Zona Blu:

Sono le applicazioni preferite; dal pannello Applications è possibile rimuovere o aggiungere applicazioni a piacere, massimo 6 verranno visualizzate.

Zona Rossa:

È la zona della ultime attività. In questa foto manca la zona dedicata ai social network come Twitter e lastfm. Mano a mano che navigherete, vedrete video o foto, ecc… verranno create delle anteprime delle vostre attività e verranno inserite in questa zona. Vedetela come una sorta di Documenti Recenti che raccoglie pagine web, video e foto recenti.

VEDIAMO UN PO’ COME SI COMPORTA QUESTA MOBLIN LIVE:

Prima di proseguire direi di trovare subito il modo di connettersi a internet, altrimenti molte funzionalità non potranno essere testate. Direi di testare la wifi per prima e poi la Lan tradizionale. Cliccate sull’ultima icona contrassegnata da una — x — con dei trattini obliqui (nella foto sopra c’è un’icona differente perché è una foto non recentissima, ma nella vostra Moblin ci sarà la — x — ). Il pannello è molto carino e offre la possibilità di attivare WIFI, LAN, 3G e WIMAX.

La prima prova con la wifi non è andata molto bene. Non rileva nulla per ora. Cliccando sul pulsante accendi/spegni wifi ho provato a farla ripartire, poi cliccando nel centro della pagina dove dice Impossibile trovare reti, mi ha trovato la mia wifi e si è connesso al primo colpo.

WIFI: OK

Ora vediamo se la navigazione funziona a dovere prima di proseguire oltre. OK la pagina del mio blog funziona. Il Browser è veramente essenziale, ma piacevole. Interessante il supporto Flash bello e pronto. Carini gli effetti di dissolvenza da un tab all’altro. Dopo aver navigato un po’ sono tornato nella MyZone e ho notato che ora nel centro mostra le anteprime dei siti che ho visitato poco fa.

BROWSER: OK

Nella zona People è possibile configurare il programma di messaggistica che preferite a scelta tra icq, irc, yahoo, msn, aim, ecc… Proviamo con un vecchio account ICQ a vedere se funziona. Per ora non funziona, più avanti cercherò di capirne il motivo.

INSTANT MESSAGING: DA VERIFICARE

La sezione PEOPLE diventerà utilizzabile anche dopo avere inserito qualche contatto utilizzando applications->contacts.

Nel frattempo ho capito a cosa serve l’icona Zones. Praticamente è la gestione di più desktop, ricorda lontanamente compiz fusion. Per switchare tra le finestre aperte è possibile anche premere CTRL+ALT e freccia SX o DX.

ZONES: OK

Ho capito anche a cosa serve la PASTEBOARD. Praticamente se copiate del testo con il solito CTRL+C,  mentre navigate per esempio, lo ritroverete nella sezione PASTEBOARD. La comodità poi è quella di poter copiare più zone di testo mantenendole in memoria. Bella e comoda l’interfaccia di gestione del testo copiato che permette agevolmente di rimuovere parti di testo memorizzate o di copiarle nuovamente.

PASTEBOARD: OK

Ora resta da verificare il software in dotazione disponibile nella sezione Applications. È intelligente la funzione che in automatico posiziona l’applicazione che state lanciando in un altro desktop (zone). Altrettanto comoda è la funzione che riporta alla finestra iniziale quando chiudete l’applicazione.

Le applicazioni presenti sono le solite che si trovano in una live. Webcam e registratore di suoni funzionano molto bene. Non avendo dei video da testare ho provato a registrare con la webcam e successivamente aprire il video con il Mediaplayer. Funziona tutto.

La sezione più interessante è Settings dove potete trovare le solite opzioni che permettono di personalizzare il sistema, stampanti, lingua, ecc…

P.S.: tenete presente che il sistema è in inglese e dovrete modificare il layout della tastiera per far corrispondere i tasti con i simboli ad essi associati. Quando ho cercato di modificare il layout però ha dato un errore, vabè poco importa visto che sono su una live.

Carina la gestione dei repository e dell’installazione applicazioni. Ora sarebbe inutile testare update e installazioni di nuove applicazioni.

APPLICATIONS: OK (da testare meglio quando Moblin sarà installata nativamente su SSD)

Se nella finestra con la lista delle applicazioni già installate cliccate sulla puntina vi ritroverete un link in prima pagina (myZone) del programma scelto. Le icone ricordano lontanamente quelle di uno smartphone tipo HTC o Iphone.  L’interfaccia è molto piacevole e si utilizza con facilità, consigliato un mouse aggiuntivo.

Dopo un po’ che lo stavo utilizzando il sistema si è rallentato tantissimo, ma dipende certamente dalla poca quantità di ram disponibile (512mb), dai tab del browser che avevo aperto, ecc… andrebbe testato nativamente sulla SSD.

Per essere la prima volta che lo vedo posso dire che Moblin promette bene, sapere poi che uscirà una versione di Ubuntu con Moblin …promette ancora meglio.

Sarà sicuramente un’ottima alternativa all’interfaccia di Linpus per Acer Aspire One che nonostante non sia del tutto malvagia da vedere,  è meno piacevole da vedere di Moblin.

A mio parere l’interfaccia si presterebbe molto bene anche per sistemi touchscreen.

Non resta che provare a installarla su SDHC, non su SSD interna.

Intanto godetevi la live di Moblin.

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