Retrogaming faidate con Lakka recuperando vecchi PC

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lakka-logo Capita più spesso di quanto si pensi, le persone buttano via i vecchi pc che hanno qualche problema. Perciò visto che mi piace recuperare le cose vecchie e guaste per dargli una nuova vita, ho deciso di provare a vedere a che punto eravamo arrivati con le distro linux dedicate al retrogaming. Ho trovato questa distro, per me nuova, che mi ha subito incuriosito.

Ah, premesso che la macchina recuperata è un onesto Pentium 4 – 2.66GHz con 1 GB di ram, con una scheda video integrata Intel basilare e un disco ide poco capiente e pure con qualche cluster danneggiato, ma pur sempre funzionante. Vecchio sì, ma con la possibilità di avvio da periferiche USB, condizione necessaria per far partire LAKKA.

In due parole che cosa è LAKKA?

Si tratta di una distribuzione linux veramente leggera basata su OpenElec e RetroArch. L’obiettivo è quello di creare una piattaforma completa per il retrogaming in uno spazio ridottissimo anche perché LAKKA è dedicata soprattutto ai mini pc ARM tipo RaspberryPI, BananaPI, Odroid C1, ecc… Qualcosa è stabile e pronto, qualcosa è in working progress, perciò scanso equivoci conviene verificare prima se la piattaforma che si utilizzerà è pienamente compatibile. Nonostante ci siano delle versioni stabili pronte e compilate, ci sono ancora dei bug e alcuni problemi che con le varie release vengono via via risolti.

Visitate il sito per gli approfondimenti. http://www.lakka.tv/

Per scaricare LAKKA ci sono due possibilità:

1- la prima è tramite la guida del sito che è veramente ben fatta e semplice

2- la seconda, per chi sa cosa scaricare, è quella di andare direttamente nel repository dove si possono trovare anche le nightly build fresche di compilazione http://sources.lakka.tv/nightly/

Magari per la prima volta seguite la guida del sito che è completa e ribadisco veramente ben fatta per un prodotto gratuito.

Salto tutta la parte della preparazione della penna USB, dico solo che dovrete usare il tool Win32DiskImager fornito sul sito. I CD per ora non si possono fare, quindi armatevi di penna usb, basta anche una poco capiente.

Anche la parte di avvio è banale e spiegata con facili figure sul sito, perciò salto pure questa. Ricordo solo che se fate RUN Installer partirà l’installazione su HDD e vi cancellerà TUTTO il contenuto del disco fisso!

Una volta installata LAKKA su disco, levate la penna USB e riavviate per vedere la velocità di partenza del sistema.

L’interfaccia è molto semplice in stile Playstation 3. A me è partito tutto al primo colpo, ma come spesso accade potrebbero insorgere problemi con schede video o hw non compatibili.

Prima di parlare dei vari emulatori, generalmente chi cerca il retrogaming sa già tutto in proposito, vediamo rapidamente come aggiornare LAKKA.

(sto dando per scontato che il pc sia connesso al router e quindi possa navigare in rete)

Ci sono tre modi per aggiornare:

Metodi MANUALI

1- tramite Penna USB opportunamente preparata con i file di aggiornamento
2- accedendo alle cartelle di LAKKA tramite SAMBA, basta cercare in risorse di rete il computer. Comparirà proprio un’icona LAKKA nella quale ci sono alcune cartelle. (inserire i file system e kernel con md5 nella cartella update)

Metodo AUTOMATICO

3- tramite SSH utilizzando ad esempio Putty – User e password (root:root). L’indirizzo IP scopritelo nel router.

Tramite SSH è rapidissimo e basterà digitare:

lakka-update

Sul sito scrivono lakka-upgrade, però a me non funziona. Automaticamente verranno scaricati gli ultimi file di LAKKA e il sistema si aggiornerà. (Dentro al menu in Online Updater ci sono da fare un po’ di update facili).

Per riavviare digitare:

reboot

Potrebbe capitare che dopo l’aggiornamente il menu sia incasinato. Andare in:

Settings->Drivers->Menu Driver e impostare "xmb" poi riavviare RetroArch.

Dimenticavo che se avete un Joypad vi conviene collegarlo all’avvio così verrà caricato.

Basta ora tutto è pronto per caricarci dentro bios e roms dei vari emulatori. Esiste la cartella ROMs, magari fate delle sottocartelle per avere più ordine.

In questa pagina http://www.lakka.tv/doc/ROMs-and-BIOSes/ ci sono due tabelle importantissime. Rispettate i nomi dei bios e le estensioni delle roms.

Per esempio Mednafen-PSX richiede questi Bios con questi MD5

scph5500.bin (MD5 sum: 8dd7d5296a650fac7319bce665a6a53c)
scph5501.bin (MD5 sum: 490f666e1afb15b7362b406ed1cea246)
scph5502.bin (MD5 sum: 32736f17079d0b2b7024407c39bd3050)

Se non vi partono i giochi potreste provare e recuperare i Bios più vecchi scph1000 e scph1002 rinominandoli in scph5500.bin e scph5502.bin, ma in linea di massima basta controllare gli MD5 per essere certi della compatibilità.

I caratteri sono case sensitive, quindi niente maiuscole o minuscole a caso.

Altro esempio per MEGACD

i bios vanno rinominati in:

bios_cd_U.bin
bios_cd_E.bin
bios_cd_J.bin

e copiati nella cartella system

Un consiglio per FINAL BURN (FBA)

Le roms devono essere in formato zip, in 7z non vengono lette. Con gli update di LAKKA questa cosa potrebbe migliorare. A questo proposito ecco uno script batch per trasformare i file 7z in zip. La condizione per usare lo script è quella di avere installato il programma 7zip. Adattatevi il percorso C:\Program… al vostro.

@echo off
REM convert.bat
for %%F in (*.7z) do (
REM Extract...
"C:\Program Files\7-Zip\7z.exe" x "%%F" -o"%%F contents"
REM Change directory, create 7zip of contents of directory...
CD "%%F contents"
"C:\Program Files\7-Zip\7z.exe" a -tzip "../%%~nF.zip" *
CD ..
REM Delete the old files
REM DEL "%%F" /F /Q
RMDIR "%%F contents" /S /Q
)
pause

Copiate e incollate i comandi in un file di testo che chiamerete convert.bat. Poi create una cartella, metteteci dentro tutti i fil 7z che volete e poi lanciate convert.bat. Attendere la fine del processo.

In generale i bios vanno nella cartella SYSTEM.

Per far partire i giochi il metodo più facile è quello di scegliere:

Load Content -> Select File And Detect Core

Ovviamente nella cartella ROMs  devono esserci le roms dei giochi che vorrete emulare.

Il TASTO ESC serve per riavviare RetroArch quando qualcosa si blocca o crasha.

L’emulazione dipenderà anche alla potenza del pc sul quale installerete LAKKA. Sicuramente ci sono sistemi migliori e più rodati per il retrogaming, ma LAKKA ha molto potenziale e sono sicuro che si svilupperà bene.

! Se smanettando fate casino con l’interfaccia e non riuscite più a fare nulla, entrate via SSH e digitate:

systemctl stop retroarch
vi .config/retroarch/retroarch.cfg

cercate la linea “menu_driver = *****” e modificate la voce in “glui” senza apici. Salvate.

systemctl start retroarch

Ubuntu 12.04 lts non parte interfaccia grafica e non accetta la password dopo aggiornamenti

Appunti Cerebrali, Ubuntu No Comments

Era da un po’ che non aggiornavo la mia 12.04 LTS. Solitamente quando una cosa funziona bene evito di aggiornarla perché puntualmente aggiornare significa incorrere in qualche fastidioso problema. “Ma scherzi devi sempre aggiornare!!!” …qualcuno direbbe. Infatti CVD (come volevasi dimostrare) quando si lascia fare tutto al sistema automatico di aggiornamenti dopo non parte più una mazza. Ebbene sì non avevo voglia di rimuovere prima i driver video ecc…

Nulla di trascendentale, però due palle… Vabe’ è la solita roba che capita quando si aggiorna il kernel. I driver video non vanno più e vanno aggiornati nuovamente e chissà cos’altro che per ora non voglio nemmeno sapere. In più questa volta non permetteva di entrare nella schermata di login grafico non appena ripristinato gdm.

Lo annoto qua perché magari anche ad altri capita la stessa cosa.

Quindi siamo al punto che Ubuntu parte, ma niente interfaccia grafica, solo la schermata di login testuale. Inutile provare a fare startx.

1 – Quindi loggatevi con il vostro utente e password.

2 – Rimuovete i driver video, nel mio caso driver AMD.

sudo sh /usr/share/ati/fglrx-unistall.sh
sudo apt-get remove --purge fglrx fglrx_* fglrx-amdcccle* fglrx-dev*

3 – Se volete fate un sudo reboot per riavviare altrimenti fate direttamente:

sudo apt-get install gdm
sudo dpkg-reconfigure gdm

Selezionate gdm quando ve lo chiederà

sudo reboot

4- Adesso dovrebbe tornare il vecchio login screen, ma nel mio caso anche inserendo la password il sistema non mi faceva entrare, perciò rientrate nel login testuale con ALT+CTRL+F2

a) c’è chi dice che basti ricreare la password con passwd

b) chi dice che bisogna reinstallare ubuntu-desktop

c) chi dice che bisogna modificare i permessi alla cartella tmp

… insomma nel mio caso ha funzionato solo rimuovendo il file .Xauthority digitando:

sudo rm /home/vostroutente/.Xauthority*
sudo reboot

Fatto ciò dovrebbe ripartire, ma c’è ancora il vecchio login grafico. Se volete ritornare a lightdm basterà rifare la parte iniziale, ma questa volta selezionerete lightdm invece di gdm.

sudo dpkg-reconfigure gdm

Fatto ciò è possibile scaricare e installare i driver AMD aggiornati da qui. Gli ultimi ad oggi sono i catalyst-14-9-linux-x86-x86-64

Non c’entra nulla, ma giusto per ricollegarsi al post precedente dei codec h265, su Ubuntu bisogna aggiungere un repository così:

sudo apt-add-repository ppa:strukturag/libde265
sudo apt-get update

e poi basterà installare i codec così, basta solo il primo a meno che usiate anche VLC:

sudo apt-get install gstreamer0.10-libde265
sudo apt-get install gstreamer1.0-libde265
sudo apt-get install vlc-plugin-libde265

Già che avete la console aperta… fatela fruttare 😀

Mplayer per Windows e i video h264 e h265 opzione multicore

Appunti Cerebrali No Comments

mplayer_logoOrmai sono passati quattro anni dalla guida per usare Mplayer su Win e spero che molti abbiano adottato questo mitico lettore multimediale assolutamente essenziale e senza tanti fronzoli. Questo post vuole solo essere una piccola aggiunta che spiega come vedere i nuovi video con codec h264 e h265 che altrimenti non verrebbero visti oppure visti, ma a scatti.

La vecchia guida comunque è ancora valida ed è consultabile a questo indirizzo

Prima di tutto è sempre cosa buona e giusta aggiornare il player con l’ultima release disponibile qua (ognuno scelga quella opportuna):

scarica-mplayer

Dopo di che, si estrae il contenuto dove si vuole e si prepara il file config (vedere guida precedente). La nuova release ha già integrati i codecs per vedere i video codificati con H265 HEVC che ormai si stanno diffondendo moltissimo. Come sempre consiglio di creare un link all’interno della cartella “SEND TO” che trovate in C:\Users\vostroutente\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\SendTo. In questo modo per vedere un video basterà cliccarci sopra con il tasto dx, invia a, mplayer.exe (o quello che vi pare come nome).

Nonostante ci siano già i codecs nuovi, il video risulterà a scatti e fuori sync. Perciò è FONDAMENTALE attivare il multicore (chiaramente chi ha un pc vecchiotto può scordarsi la codifica dei nuovi codec, ma già un dual core è sufficiente).

Perciò inserire il seguente parametro nel file config:

lavdopts=fast=1:threads=4

se avete un dual core basterà modificare threads=4 con threads=2, semplice, e chi ha un octacore metterà… 8. (mettere 8 core su un vecchio pc non farà la magia :D)

Aggiungete anche un bel:

noborder=1

che è sempre piacevole non vedere i bordi delle finestre.

Se volete fare gli screenshots dei video aggiungete anche (premere il tasto S durante la riproduzione, le foto verranno salvate nella stessa cartella del video):

vf=screenshot

Come parametro -vo è possibile usare lo stesso directx oppure il gl2 a scelta (quello senza # sarà quello utilizzato):

vo=directx
#vo=directx:noaccel
#vo=gl2

Salvate e chiudete. Ecco che il video si vedrà benissimo e fluido.

“Ma io sono pigro!!!”

Ecco se non avete voglia di fare nulla c’è sempre la versione con GUI (interfaccia grafica) scaricabile da qui:

scarica_smplayer

“Ma a me piace VLC!!!”

Beh anche a me piace VLC, ottimo player, ma Mplayer è veramente essenziale e nella versione con gui hanno inserito un browser per i video di Youtube e tante nuove opzioni. Continuo però a preferire quello base nudo e crudo ribadendo la comodità di usare la tastiera e il mouse, opportunamente configurati per gestire i video. Non servono centinaia di opzioni a video, serve che ci sia il video e basta.

Buon h265 a tutti!

p.s. se volete testare la fluidità con un video 1080p o 4K, ricordo che esiste il nostro caro Big Buck Bunny che è sempre pronto a fornirci tante ottime demo. Da scaricare al solito indirizzo.

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