Wolfenstein Enemy Territory … ci gioco anche su Ubuntu Karmic 9.10

Appunti Cerebrali, Ubuntu No Comments

Mi è tornata la voglia di giocare a questo stupendo e gratuito gioco online.

Quale occasione migliore per testare il 3D su Ubuntu. Questo è un riassunto delle ricerche che ho fatto e che ho sistemato in modo da poter giocare a ET Wolfenstein.

Un consiglio per chi usa COMPIZ FUSION

Per evitare problemi conviene disabilitare gli effetti grafici mentre si gioca a qualcosa di 3D. La soluzione più rapida è scaricare compiz icon in modo da poter attivare e disattivare Compiz a piacimento.

È inoltre possibile e consigliato far partire fusion-icon all’avvio del sistema in modo da averlo sempre comodo nella barra in alto a destra. Per fare ciò si deve andare in Sistema-> Preferenze-> Applicazioni d’Avvio e inserire un nuovo collegamento. Il percorso del programma sarà: /usr/bin/fusion-icon

Per installare l’icona invece digitare nel terminale:

sudo apt-get install fusion-icon

ORA INSTALLIAMO IL GIOCO

1- scaricare il gioco da qui 258 mega

2- scaricare anche la patch 2.60b da 4 mega

3- se la vostra cartella di default per i download è Scaricati, dentro la /home/nomeutente/Scaricati fate così per installare il gioco:

cd /home/nomeutente/Scaricati

sudo sh et-linux-2.60.x86.run

per far partire l’installazione del gioco che sarà testuale e non grafica come capita con i giochi su windows.

N.B. Installate e lasciate tutto a default, tanto basterà ricordarsi le cartelle per rimuovere il gioco in un secondo momento.

Le cartelle di default sono:

Cartella installazione gioco

/usr/local/games/enemy-territory

Cartella collegamenti

/usr/local/bin

Cartella profilo gioco

/home/nomeutente/.etwolf/etmain/profiles

(Vi ricordo che per vedere le cartelle nascoste dentro la home si deve premere CTRL+H oppure attivarle dal menu visualizza)

Cartella Mappe scaricate

/home/nomeutente/.etwolf/

4- applicate la patch prima di lanciare il gioco

Applicare la patch significa sostituire due file dentro la cartella del gioco:

et.x86
etded.x86

Per far prima aprite una finestra di nautilus in modalità superuser in questo modo:

ALT+F2 e digitare

gksudo nautilus

Ok, ora estraete l’archivio della patch temporaneamente sul desktop, entrate nella cartella Linux e trascinate i due file sopracitati nella cartella

/usr/local/games/enemy-territory

Confermate la sostituzione, ma non chiudete la finestra.

5- Lanciando et.x86 avrete sicuramente problemi con l’audio visto che ET utilizza oss e invece voi avete alsa. Per risolvere il problema ho trovato su questo sito un eseguibile che permette di sentire l’audio.

Scaricate il file et-sdl-sound dal sito http://nullkey.ath.cx/~stuff/et-sdl-sound/ oppure cliccate qui

Estraete l’archivio, è un file unico. Copiate il file et-sdl-sound dentro la cartella del gioco /usr/local/games/enemy-territory dove avete precedentemente copiato i file della patch.

Ora per far partire il gioco basterà creare un link al file et-sdl-sound.

Se così non funziona esiste sempre il vecchio metodo come riportato nel sito.

a) scaricate il seguente file et-sdl-sound.tar.gz http://nullkey.ath.cx/~stuff/et-sdl-sound/et-sdl-sound.tar.gz
b) estraete l’archivio su desktop
c) copiate il file et-sdl-sound.so sempre nella cartella /usr/local/games/enemy-territory
d) ora aprite il terminale e create uno script su desktop

gedit /home/nomeutente/Scrivania/etlauncher.sh

incollate questi comandi:

#!/bin/bash
export ETSDL_SDL_LIB="libSDL.so"
export SDL_AUDIODRIVER="alsa"
cd /usr/local/games/enemy-territory/
LD_PRELOAD="${LD_PRELOAD}:/usr/local/games/enemy-territory/et-sdl-sound.so" ./et.x86 $*

Salvate e chiudete gedit

Ora rendete eseguibile lo script:

chmod a+x /home/nomeutente/Scrivania/etlauncher.sh

Prima di lanciarlo però potreste avere bisogno di installare la libreria libSDL.so. Come fate a capire se dovete farlo? Semplice basterà lanciare il gioco e sentire che manca ancora l’audio. Se state usando una installazione pulita di Karmic 9.10 dovrete installarlo perché non c’è.
Date questo comando

sudo apt-get install libsdl1.2-dev

Terminata l’installazione potrete giocare a Enemy Territory con l’audio e la patch 2.60b. :D

È un gran gioco gratuito.

Buon divertimento.

Se per caso avete problemi con punkbuster del tipo che venite kickati senza motivo (PB GUID AUTH:UNKW …) potete provare ad aggiornare il punkbuster in questo modo:

1- andate al seguente indirizzo http://www.evenbalance.com/index.php?page=pbsetup.php
2- scaricate il file zip GUI Version 32 o 64 bit (di solito gli utenti che non conoscono la differenza dovrebbero scegliere la 32bit se hanno installato Ubuntu standard 32bit)
3- estraete il contenuto del file zip, pbsetup.run, sul desktop e poi trascinatelo nella cartella /usr/local/games/enemy-territory/pb con il solito metodo di ALT+F2, gksudo nautilus…
4- doppio click su pbsetup.run
5- aggiungete il gioco, impostate il percorso e fate update, insomma è la solita roba che si farebbe su windows.

Se vi dà ancora problemi allora provate a cancellare la cdkey dentro la cartella

/home/nomeutente/.etwolf/etmain/etkey

Se usate un firewall ricordatevi di aprire la porta:

UDP 27952

anche se non è indispensabile.


Karmic 9.10 ed EDID del monitor non letti correttamente, out of sync al login

Appunti Cerebrali, Ubuntu No Comments

Per chi avesse problemi con il monitor utilizzando Ubuntu, in particolare problemi di frequenze vsync e hsync.

Può capitare con alcuni monitor che il sistema non riesca a leggere correttamente gli EDID e le frequenze vsync/hsync e quindi uno dei problemi potrebbe essere un fastidioso messaggio del monitor che segnala una frequenza errata “OUT OF SYNC” nella schermata di login. Un messaggio di questo tipo comporta l’impossibilità di digitare il nome utente e password perché compare un fastidioso pop up del monitor proprio nel centro.

In Karmic ricordo che il file xorg.conf non c’è di default perché c’è HAL che pensa a impostare tutto, ma è comunque possibile crearlo. Se il file viene creato e configurato allora ubuntu lo leggerà.

La directory del file xorg.conf è sempre la stessa e cioè: /etc/X11/xorg.conf

Mettiamo che abbiate appena installato Karmic 9.10 e volete risolvere questo problema prima di attivare i driver 3D dal pannello Sistema->Amministrazione->Driver Hardware.

1) per prima cosa abbiamo bisogno di sapere le frequenze originali del monitor reperibili sul manuale oppure nel sito del produttore

Ipotizziamo che il vostro monitor sia un 19″ e che le frequenze dichiarate sul manuale siano

Frequenza orizzontale 30.083.0
Frequenza verticale 56.076.0

2) con ubuntu esiste un comando che permette di creare una stringa (modeline) con le frequenze del monitor scegliendo una determinata risoluzione. Ammettiamo di voler utilizzare la risoluzione di 1280 x 1024 a 60Hz che è lo standard per la maggior parte dei monitor 17″ e 19″. Il comando da utilizzare sarà:

cvt 1280 1024 60

potrebbe restituire una stringa del genere (non va copiata questa, ma quello che verrà fuori utilizzando il comando xvidtune più avanti nella guida)

1280x1024 59.89 Hz (CVT 1.31M4) hsync: 63.67 kHz; pclk: 109.00 MHz
Modeline "1280x1024_60.00" 109.00 1280 1368 1496 1712 1024 1027 1034 1063 -hsync +vsync

Se ci sono problemi nella lettura degli EDID tra monitor e scheda video non usate il comando cvt perché vi restituirà una modeline errata come nel caso sopracitato.

3) Per trovare la modeline corretta è necessario prima di tutto creare il file xorg.conf standard in questo modo:

Aprire un terminale e digitare (segnatevi i comandi perché ubuntu passerà in modalità testuale)

sudo /etc/init.d/gdm stop

sudo X -configure

sudo /etc/init.d/gdm start

Questi comandi servono per passare alla modalità testuale, creare un file xorg.conf.new nella vostra HOME dell’utente, tornare alla modalità grafica.

4) Ora che è stato creato un file vuoto xorg.conf dovrete aprirlo con GEDIT e modificare la parte relativa al monitor e screen in questo modo:

sudo gedit /home/vostroutente/xorg.conf.new

Si apre il file, cercate la sezione Monitor

Section "Monitor"
Identifier "Monitor0"
VendorName "Monitor Vendor"
ModelName "Monitor Model"
EndSection

dovrete editarla come segue:

Section "Monitor"
Identifier "Monitor0"
VendorName "Monitor Vendor"
ModelName "Monitor Model"

Option "IgnoreEDID" "true"
HorizSync 30 - 83
VertRefresh 56 - 76

EndSection

OK, salvate e riavviate la sessione o il sistema. (Ricordo che i parametri Horiz e Vert non saranno uguali a questi, ma andranno presi dal produttore del monitor).

5) Ora è il momento di eseguire il programma xvidtune da terminale

Questa volta non darà errore perché verranno lette le frequenze corrette inserite poco fa e si aprirà anche una finestra come questa:

Cliccate sul tasto SHOW e nella console a fianco comparirà una stringa del genere:

xvidtune
Vendor: Monitor Vendor, Model: Monitor Model
Num hsync: 1, Num vsync: 1
hsync range 0: 30.00 - 83.00
vsync range 0: 56.00 - 76.00
"1280x1024" 108.00 1280 1328 1440 1688 1024 1025 1028 1066 -hsync -vsync

La parte in neretto è quello che ci interessa, è la modeline corretta per i valori di hsync e vsync del nostro monitor.

6) Copiate la stringa da xvidtune e incollatela come segue nel file xorg.conf.new aperto in precedenza:

sudo gedit /home/vostroutente/xorg.conf.new

il file dovrà essere modificato in questo modo:

Section "Monitor"
Identifier "Monitor0"
VendorName "Monitor Vendor"
ModelName "Monitor Model"
Modeline "1280x1024" 108.00 1280 1328 1440 1688 1024 1025 1028 1066 -hsync -vsync
Option "IgnoreEDID" "true"
HorizSync 30 - 83
VertRefresh 56 - 76

EndSection

Oltre a questa parte dovrete inserire anche questa stringa (Modes “1280×1014). Il nome tra ” ” deve essere identico a quello contenuto tra i doppi apici della Modeline “1280×1024″:

Section "Screen"
Identifier "Screen0"
Device "Card0"
Monitor "Monitor0"
DefaultDepth 24
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 1
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 4
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 8
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 15
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 16
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 24
Modes "1280x1024"
EndSubSection
EndSection

Salvate e chiudete il file xorg.conf.new

7) Ora dovrete copiare o spostare il file dentro la cartella /etc/X11/

sudo cp /home/vostroutente/xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf

oppure

sudo mv /home/vostroutente/xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf

Ora riavviate e se tutto ok dovrebbe sparire il fastidioso problema del login con il messaggio OUT OF SYNC

MPlayer, il miglior player esistente… per me

Gazzettino Mentale No Comments

Non è nulla di nuovo, gli utenti che provengono dal mondo Linux sanno già di cosa parlo e forse anche qualche utente Microsoft; ma gli altri sanno che esiste un lettore multimediale assolutamente essenziale e molto versatile? Ecco perché questo post è dedicato a MPlayer per il mondo Windows ed è rivolto proprio a coloro che ancora non lo conoscono.

Parto dicendo che MPlayer è gratuito e opensource. Già queste due caratteristiche sono sufficienti e dovrebbero invogliarvi a provarlo. Qualcuno potrà dire giustamente:”ma oggi sono praticamente tutti gratuiti i lettori multimediali” giusta osservazione, quindi vediamo se le altre caratteristiche potranno farvi ingolosire.

MPlayer non si installa, ma è sufficiente scaricare il file compresso ed estrarlo dovunque nel vostro computer. Potete persino portarvelo su una chiavetta usb o su un disco esterno senza problemi.

Apre praticamente tutti i file e qualora non riuscisse a visualizzare un determinato formato è possibile aggiungere il codec adatto nella cartella predisposta.

Come ho detto inizialmente MPlayer è un lettore essenziale rivolto a coloro che non amano interfacce grafiche troppo pompate che sono anche belle e piacevoli ma rallentano l’apertura dei file e hanno troppi menu complicati. Esiste comunque in due versioni: una semplice senza interfaccia grafica e una compilata con interfaccia grafica e la possibilità di configurarlo tramite un menu visuale.

Cosa vuol dire che è senza interfaccia grafica, senza skin? Significa che quando aprirete un file video, un film ad esempio, vedrete una finestra con il vostro video ma senza tasti, pulsanti o menu, solo la classica finestra blu con la X rossa per intenderci. Ovviamente la mancanza della skin porta dei notevoli vantaggi come la rapidità di apertura anche su computer non velocissimi. È pressoché istantanea l’apertura dopo aver cliccato sul file video. In verità le finestre sono due se consideriamo quella della console di windows, quella che ricorda molto il dos. Nella versione per Linux c’è solo una finestra.

Ma se è senza skin come faccio a mettere in pausa, a tutto schermo, andare avanti e alzare o abbassare il volume?

Niente paura perché è possibile utilizzare la tastiera e il mouse con una semplicità e rapidità assolute. Nessuno usa mai la tastiera, ormai la maggior parte degli utenti è mouse dipendente. Con MPlayer riscoprirete la bellezza della tastiera, la sua immediatezza. Certo è bello avere una bella console di comandi a schermo tutta colorata, ma quando guardate un film non è meglio avere una soluzione semplice senza troppi fronzoli? State guardando il film oppure il contenitore del film?

Mancando l’interfaccia grafica, quando si clicca sul file eseguibile MPlayer.exe non apparirà nulla e la domanda nasce spontanea.

Come faccio a vedere un film o sentire un file audio se cliccando sull’eseguibile non si apre nulla?

La risposta è semplicissima. Basta associare ai file video e musicali l’eseguibile di mplayer.exe. E come si fa? Si clicca con il tasto destro su un file video a caso ad esempio compleanno.avi e si sceglie PROPRIETÀ (se non vedete l’estensione, che è la parte di tre lettere dopo il punto, non ci sono problemi;  basta che sappiate che quello è un file video o audio).
Nella finestra che si apre cercate la voce APRI CON e cliccate su CAMBIA. Verranno proposti dei suggerimenti, ma voi cliccate su SFOGLIA o BROWSE e andate a cercare la cartella dove risiede il file mplayer.exe. Dopo averlo selezionato dovreste avere una cosa del genere.

In questo modo OGNI VOLTA che cliccherete due volte su un file video, in questo caso è un AVI, si aprirà utilizzando il programma MPlayer. L’associazione dei file va fatta anche per gli MP3, MPG, MP4, FLV, RM, MOV, WMV, ecc… insomma per tutti i file che vorrete aprire con il suddetto programma. Basta associare la prima volta e non sarà più necessario ripetere il procedimento.

Facciamo ora un passo indietro perché prima di associare i file è necessario scaricare il programma. Il sito originale di MPlayer è http://www.mplayerhq.hu

Per semplificarvi le cose ecco un link più diretto che vi permetterà di scaricare la versione di MPlayer più adatta alla vostra CPU (processore).

Scegliete tra le possibili soluzioni. Se non sapete che processore montate …siamo messi male :) scherzo dai, scaricatevi CPUZ e lo scoprirete.

Se invece lo sapete andate a metà della pagina e fate la vostra scelta. Se sbagliate versione non succede nulla,  non sfrutterete l’ottimizzazione e basta, ma funzionerà ugualmente.

Una volta scaricata la versione scelta dovrete estrarre il contenuto in una cartella a piacere. Se volete potete anche lasciarla sul desktop, ma un po’ di ordine non guasta mai quindi suggerisco di collocarla in Programmi.

Una volta estratti i file dovreste avere una struttura come questa.

Si noti il file mplayer.exe, è quello che verrà associato ai file audio e video nel modo visto sopra. C’è il file mencoder.exe che permette la conversione dei file, ma per ora non serve e lasciamolo lì. Le cartelle che ci interessano sono:

CODECS: all’interno di questa cartella potrete copiare codec aggiuntivi reperibili da qua

MPLAYER: all’interno di questa cartella ci sono i file di configurazione del programma che si chiamano input.conf e config in seguito vedremo come utilizzarli (metto a disposizione due file già pronti scaricabili cliccando su questo link).

Scaricate l’archivio, estraete entrambi i file nella cartella mplayer.

OK, a questo punto dovrebbe essere tutto pronto per associare i file video come abbiamo visto sopra. La cosa più semplice è associare i file, ma se volete potete creare un link sul desktop al file mplayer.exe e trascinarci sopra i file audio e video per aprirli, un po’ scomodo; oppure potete creare un link all’interno del menu INVIA A (send to), in questo modo cliccando con il tasto destro sopra un file potrete inviare il file a mplayer. La soluzione più comoda, fidatevi, è l’associazione dei file.

Il programma così come lo avete scaricato è in grado di leggere la maggior parte dei formati audio e video. In particolare legge AVI, MP4, MPG, MP3, OGG, WAV, MID, FLV (sono i video in flash, quelli di youtube per intenderci), WMV, WMA, RM (realplayer), MOV (quicktime). Se non vi legge un file allora dovrete cercare il codec adeguato e copiarlo nella cartella CODECS.

Ora siete pronti per testare i vostri video. Mplayer riesce a leggere anche video in HD fino a 1080p. Certo, dovrete avere un computer decente per vedere i video in alta risoluzione. L’ho testato sul solito vecchio (si fa per dire) Amd 64 3200+ e funziona benissimo. Figuriamoci su macchine più nuove come Dual Core o Core 2 Duo.

Come file di prova consiglio l’ottimo BIG BUCK BUNNY che è in 1080p.

Vediamo ora in maniera più specifica i file di configurazione di MPlayer. Visto che stiamo utilizzando la versione senza GUI (acronimo di User Graphical Interface – Interfaccia Grafica) dobbiamo per forza mettere mano ai file di configurazione se per esempio volessimo usare il mouse per andare avanti nel film oppure modificare le opzioni relative ai sottotitoli. Nel vostro caso potrete utilizzare i file che ho messo a disposizione, pronti e modificabili a piacere. Ho impostato la dimensione dei sottotitoli in modo che tutti quanti, anche chi ha problemi di vista, possano leggerli da notevole distanza. Come tipo di carattere ho lasciato Arial, ma è possibile modificare a piacere il tipo di font.

Nella pagina successiva vediamo quali sono i tasti funzione e il file input.conf

Pagina: 1 2 3 4

Page 2 of 26«12345»1020...Last »