Debian e Doudoulinux, la distribuzione Linux ideale per creare un computer sicuro per i bambini

2:26 am Appunti Cerebrali

3 – Installiamo Doudoulinux via repository ufficiale

Partirà un sistema senza interfaccia grafica, no problem arriverà!

FASE 1 – Controllo della connessione

Loggarsi come: root

Digitare

ifconfig -a

Sotto la voce eth0, inet addr deve esserci un indirizzo ip tipo 192.168.1.10

Se non c’è allora dovete scrivere

dhclient eth0

(di solito è eth0, ma potrebbe cambiare se avete più di una scheda di rete o una wifi)

Come verifica per conoscere quale versione di Debian è installata digitate:

lsb_release -a

Nel mio caso è una Debian Squeeze (questo serve per non sbagliare a inserire i repositories di un’altra distro)

FASE 2 – Inserire i repositories di doudoulinux

Digitare sempre nel terminale, c’è solo quello per ora.

echo "deb http://debian.doudoulinux.org/ squeeze main" > /etc/apt/sources.list.d/doudoulinux.list

OK ora validate il tutto

apt-get update
apt-get install --force-yes -y doudoulinux-keyring
apt-get update

Ora nella guida del sito Doudoulinux.org viene consigliato di creare un file per impedire l’installazione di pacchetti aggiuntivi.

Prima di tutto create il file nella posizione giusta

touch /etc/apt/apt.conf.d/90recommends-suggests

ora che è stato creato editatelo con

nano /etc/apt/apt.conf.d/90recommends-suggests

inserite queste righe evitando errori (le parentesi graffe nel terminale si fanno con ALT GR + 7 e ALT GR + 0)

APT
{
Install-Recommends "false";
Install-Suggests "false";
};

A questo punto io ho fatto un riavvio, ma non è necessario.

FASE 3 – Installare doudoulinux

Ora è possibile installare doudoulinux con il comando

apt-get install doudoulinux-desktop-environment openbox


Servono alcuni minuti di attesa

Quando SAMBA richiede il nome di dominio lasciate pure WORKGROUP
Lasciate procedere l’installazione che richiederà un po’ di minuti data la quantità di dati da installare.

Quando avrà terminato, la guida sul sito suggerisce di installare i pacchetti per x86 però nel mio caso restituisce un errore:

doudoulinux-x86 : Dipende : intel-microcode, ma non è installabile
E: pacchetti danneggiati

Presumo che il problema audio e di rete creatosi sull’altro laptop duron possa essere dipeso dalla forzatura di questo pacchetto che ora non installerò.

Provo a interrompere la guida e vedere se parte.

Riavvio e il sistema parte lo stesso, non ho ancora capito se quel pacchetto è necessario, ma vi assicuro che tutto funziona senza problemi su entrambi i pc testati.

Già così funziona tutto quanto, non c’è lo splash screen all’avvio però è operativo.
Nella guida suggerita sul sito ci sono molti passaggi da fare in più, però secondo me è sufficiente fermarsi qua per poter apprezzare subito Doudoulinux.

D’ora in poi per aprire il terminale potete premere Tasto Win + T oppure andare in Lavoro -> Accessori – LxTerminal

Per comodità vostra potrete navigare con Epiphany, raggiungere il mio blog con la guida e copiare e incollare i vari comandi senza doverli scrivere manualmente.

Ecco magari installate synaptic per gestire i pacchetti che è comodo con interfaccia grafica

apt-get install synaptic gtkorphan libgnome2-perl rarian-compat apt-xapian-index

Una cosa importante per semplificare le installazioni sarà quella di aggiungere il vostro utente tux, non utente root, al gruppo degli utenti privilegiati sudoers

Nel terminale digitate:

su
visudo

aggiungete dopo la riga root ALL=(ALL) ALL

tux ALL=(ALL) ALL

riavviate la sessione o il sistema, in questo modo il gestore pacchetti funzionerà anche per l’utente tux che è quello standard creato all’inizio.

FASE 4 – Rendere multimediale doudoulinux (opzionale, ma consigliato)

La prima cosa da fare è quella di installare i codec per vedere i film.

Per aprire la console su Doudoulinx ci sono due modi, li ripeto:

  1. cercare Lxterminal in Lavoro – Accessori
  2. premere tasto win + t

inseriamo il repository dei codec di debian Squeeze (se avete questa versione chiaramente)

su
nano /etc/apt/sources.list

uso nano perché è bene abituarsi ad usare editor per terminale, non sempre potrete contare su editor come gedit

aggiungete in fondo alla lista questa stringa:

deb http://www.deb-multimedia.org squeeze main non-free

Ctrl + O per salvare oppure
Ctrl + x per salvare e uscire

lanciate un bel:

apt-get update

installate ora la chiave GPG

apt-get install deb-multimedia-keyring
apt-get update

tutto dovrebbe essere pronto per installare i codecs

apt-get install gstreamer0.10-ffmpeg libfaad2 libmp4v2-1 libfaac0 alsamixergui twolame lame libmp3lame0 libdvdnav4 libdvdread4 libdvdcss2 w32codecs ffmpeg

dite di sì se vi chiede di installarli senza verificarli

Ok testate un vostro film divx, mp4, ecc…

Se non doveste vedere nulla allora reinstallate da synaptic il pacchetto

gstreamer0.10-ffmpeg

Installando questo pacchetto si risolve un problema che spesso affligge le installazioni e i codec video.

In questo modo potrete usare Doudoulinux anche per far vedere ai vostri bambini dei cartoni animati.

Per oggi direi che basta così, resterebbe da installare lo splash screen, dei driver a parte, ma durante una installazione ho avuto dei problemi e fino a che non testerò una procedura funzionante, non la inserirò nel blog.

Ecco pronta una bella Debian con Doudoulinux.

 

Supportate www.doudoulinux.org

 

FASE 5 – Aggiustamenti vari (work in progress)

In questa sezione temporanea aggiungerò, via via che le testerò, altri passaggi.

Dopo tutto questo sbattimento vi suggerisco di clonare tutto quanto in modo da non dover reinstallare nulla. Cosa che farò subito, così dopo potrò continuare i test su i passaggi che mi hanno dato problemi.

In uno dei computer recuperati la batteria che mantiene i dati del bios era scarica, perciò l’orario all’avvio era sempre sballato. Installando questo pacchetto si risolve perché ad ogni avvio, se la macchina è connessa a internet, il sistema recupererà data ed ora esatte direttamente da un server NTP:

  • Aprire il terminale e digitare:

sudo apt-get install ntp

Localizzazione in lingua italiana di Doudoulinux

Per completare l’installazione di Doudoulinux in lingua italiana ho fatto così. Per prima cosa bisogna aggiungere un repository Debian (contrib non-free) altrimenti non si installa un pacchetto, una dipendenza.

Aggiungere il repository nel solito file, da terminale:

sudo nano /etc/apt/sources.list

Aggiungere queste righe in fondo

## Debian contrib non-free repository
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free

Aggiornate la lista pacchetti e poi installate il pacchetto doudoulinux-l10n-it (un comando alla volta):

sudo apt-get update
sudo apt-get install doudoulinux-l10n-it

Nel caso alcuni giochi tipo la serie di Gcompris o Childsplay dovessero ancora essere in inglese installate i seguenti pacchetti da synaptic oppure da terminale tanto ormai avrete imparato che per installare un pacchetto si fa sempre sudo apt-get install nomepacchetto

childsplay-alphabet-sounds-it
gcompris-sound-it

Pulizia del sistema dai pacchetti non più necessari o orfani

apt-get autoremove --purge
apt-get clean
reboot

Clonazione sistema e trasporto immagine da pc pentium 4 – 2 GHz a pc amd duron 800

Ho clonato il sistema con Clonezilla e tanto per provare ho caricato l’immagine fatta dal pentium su un laptop vecchissimo amd e con grande piacere è partita al primo colpo. Debian ha rilevato tutto l’hardware senza problemi. Il mio consiglio perciò è quello di clonare subito il disco appena installato e con calma si potranno fare dei test per installare altre funzionalità. Male che vada ricaricate tutto da capo.

Spero che riuscirete anche voi ad utilizzare Doudoulinux.

4 – Installare lo splash screen di Doudoulinux (opzionale)

Questa è una parte facoltativa poiché è solo per abbellimento, ovvero vi spiego come mettere lo splash screen all’avvio del sistema. Lo splash screen non altro che una immagine, anche animata, che compare quando il sistema viene caricato. Avete presente il logo di Windows oppure Ubuntu che si vede in fase di avvio? Ecco, quella roba là.

Do per scontato che o avete clonato tutto oppure siete consapevoli che a volte le cose possono anche non andare nel verso giusto. Comunque nella maggior parte delle situazioni si riesce a risolvere anche eventuali casini.

FASE 1 – Installare Plymouth per gestire gli splash screen

Da terminale (TastoWin+ T) digitate:

sudo apt-get install plymouth plymouth-themes-doudoulinux

Ora bisogna modificare una voce nel file grub di avvio in questo modo:

sudo nano /etc/default/grub

Dove c’è questa riga aggiungete splash come qui sotto:

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

Aggiornate Grub con il comando:

sudo update-grub

Ora per vedere i temi splash disponibili digitate:

/usr/sbin/plymouth-set-default-theme --list

Dovreste vedere una cosa del genere:

details
doudou-witch
text

Adesso impostate il tema di doudou-witch in questo modo:

sudo /usr/sbin/plymouth-set-default-theme doudou-witch

quasi sicuramente darà l’errore:

/usr/lib/plymouth/script.so

quindi si risolve installando questo pacchetto:

sudo apt-get install plymouth-drm

Ora scrivete di nuovo:


sudo /usr/sbin/plymouth-set-default-theme doudou-witch

Dovrebbe funzionare sicuramente. Lo capite perché non restituisce errori.

Ultimo comando:

sudo update-initramfs -u

Riavviate e testate.

Esiste la possibilità che al riavvio non parta più l’interfaccia grafica causa driver non caricati o firmware (vedi Fase2). Nessun problema, basterà fare il processo inverso e impostare come tema di default “text” o default e rifare la procedura descritta. Nel mio caso si vedeva solo una riga azzurra e bianca che caricava, quindi ho dovuto fare quanto segue:

FASE 2 – Modificare le risoluzioni di Grub (se non dovesse bastare la Fase 1)

sudo apt-get install v86d hwinfo

Ottenete le risoluzioni compatibili con la vostra schede video con questo comando:

hwinfo --framebuffer

Memorizzatevi la vostra risoluzione e i bit a fianco, nel mio caso la massima risoluzione supportata è 1024×768-16

Ora modificate Grub:

sudo nano /etc/default/grub

Tornate alla riga modificata precedentemente:


GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

modificatela così (ognuno metterà la propria risoluzione):

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash nomodeset video=uvesafb:mode_option=1024x768-16,mtrr=3,scroll=ywrap"

Modificate con la vostra risoluzione anche:

GRUB_GFXMODE=1024x768

Salvate. Ora digitate:

sudo nano /etc/initramfs-tools/modules

aggiungete questa riga con la vostra risoluzione e salvate:

uvesafb mode_option=1024x768 mtrr=3 scroll=ywrap

Per concludere fate un bel update e riavviate:

sudo update-grub
sudo update-initramfs -u

Se mentre fate questo ultimo comando viene fuori un errore che manca un firmware ecc… allora evitate di riavviare e installate subito questo pacchetto. Do per scontato che se siete andati in ordine con questa guida avrete già inserito il repository contrib non-free nella sources.list (vedere sezione localizzazione in italiano).

sudo apt-get install firmware-linux-nonfree

Riavviate il sistema e se tutto ok dovreste vedere la scheramata di caricamento di Doudoulinux con il Tucano.

Nella prossima pagina tratterò i problemi con alcuni software presenti in Doudoulinux e anche come aggiungere altro software al sistema.

Vi invito a seguire le news e gli aggiornamenti presenti sul loro sito.

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One Response
  1. Admin :

    Date: April 22, 2016 @ 6:17 pm

    Volendo è possibile utilizzare anche Ubuntu sulla quale poi installare i giochi e le applicazioni. Basta cercarli nell’Ubuntu Software Center

    tux typing
    tux paint
    linux letters and numbers
    childsplay
    circus linux
    frozen bubble
    gamine
    supertuxkart
    uomo patata
    gcompris
    supertux
    emulationstation (questo va cercato su google)

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